Due Diligence Mutui: come nasce?

In questo articolo, desideriamo illustrare il percorso di Genio Diligence, che da oltre un decennio supporta i Mediatori Creditizi e le Istituzioni Finanziarie nell’attuare strategie efficaci e complete per la gestione del rischio creditizio. Esamineremo l’origine del processo di Due Diligence Mutui, da cui deriva la certificazione Genio e le sue evoluzioni, inclusa l’introduzione di nuove soluzioni.

Il contesto: la crisi dei mutui subprime

Gli anni del 2006 sono stati caratterizzati da una forte turbolenza sul mercato del credito causato da quella che oggi noi conosciamo come la crisi dei mutui subprime che ha raggiunto l’apice con lo scoppio della bolla immobiliare dopo anni di politica espansiva. Questi mutui, destinati a clienti con limitate garanzie finanziarie, hanno sperimentato un’impennata, alimentata dalle dinamiche del mercato immobiliare e dalla pratica emergente delle cartolarizzazioni. La bolla immobiliare, sostenuta dai bassi tassi di interesse, ha reso conveniente il prestito, mentre la cartolarizzazione ha ampliato questa tendenza.

L’uso eccessivo della leva finanziaria ha aumentato il rischio, mentre le agenzie di rating valutavano in modo ottimistico prodotti complessi. Il crollo della bolla immobiliare nel 2006 ha generato insolvenze e contrazione del mercato immobiliare; nel 2007, la crisi si è estesa al settore bancario, con una riduzione del rating dei titoli cartolarizzati, culminando nell’insolvenza di Lehman Brothers nel 2008 e generando una crisi sistemica.

La crisi del 2007 ha avuto un impatto devastante sull’industria dei mutui e ha influenzato i mediatori creditizi a livello mondiale. Le perdite finanziarie hanno portato a un irrigidimento del credito bancario, limitando le opportunità di ottenere finanziamenti. Questo ha innescato una serie di nuove regolamentazioni nel settore finanziario, determinando una stretta sui prestiti e compromettendo la stabilità creditizia. In Italia, la crisi si è manifestata nel 2008 con una significativa contrazione del PIL e una posizione conservativa nell’approvazione del credito per evitare di incorrere in crediti deteriorati. Questa situazione ha causato chiusure e difficoltà finanziarie anche per settori correlati come la mediazione e i promotori finanziari, minando la fiducia nel settore. Il maggior controllo sulle pratiche di sottoscrizione dei mutui e sull’apertura delle transazioni ha ulteriormente contribuito a questo rallentamento.

Due Diligence Mutui Genio Diligence

Da crisi a opportunità: la Due Diligence

In quegli anni nasce l’idea di certificare la documentazione relativa alle richieste di mutuo, mirando a ridurre il rischio di credito e a fornire ai mediatori e alle istituzioni finanziarie uno strumento per presentare domande affidabili, riducendo le probabilità di insolvenza e migliorando considerevolmente l’immagine e fiducia per i primi e la qualità del portafoglio per le banche.

L’idea è sicuramente supportata da competenze ed esperienza nell’ambito della Business Intelligence e da una vasta rete di banche dati interne ed esterne. Così nasce Genio Diligence con il servizio di Due Diligence che si poggia su un’analisi dettagliata di set documentali per pratiche di mutui, prestiti e cessioni del quinto, finalizzata alla validazione delle informazioni anagrafiche e reddituali.

Il servizio inizia ad essere impiegato dai principali gruppi di mediazione e la sua bontà è riconosciuta dal mercato che nel giro di pochi anni diventa uno strumento di sistema nel settore tanto che nel 2015 due importanti gruppi bancari lo rendono obbligatorio per la propria rete di mediazione.

Nel 2017 Genio Diligence viene riconosciuta dal MeF come Società Antifrode e nel 2018 diventa leader di mercato con una copertura del 90%.

Il valore della Due Diligence Mutui

Negli anni, il percorso di crescita costante di Genio Diligence è stato caratterizzato da investimenti mirati in ricerca e innovazione, con l’obiettivo di differenziare i servizi e lanciare soluzioni dedicate alla digitalizzazione dei processi documentali, servizi di firma digitale qualificata e servizi orientati alla Smart Authentication.

Gli investimenti nello sviluppo tecnologico e nel valore delle persone sono elementi che hanno garantito un progresso continuo dei servizi offerti: grazie all’accesso a molteplici banche dati e a un team di figure altamente qualificate, Genio assicura l’affidabilità delle informazioni fornite, identificando e riducendo rischi fraudolenti e intercettando criticità potenziali.

Il nostro obiettivo è costruire una suite di servizi mirati al supporto dell’erogazione del credito e nel facilitare le varie fasi che comportano la user experience del soggetto nel fruire di un prodotto finanziario, valorizzando il servizio del cliente.

Un esempio pratico è rappresentato dal progetto Mutuify per Credit Agricole, in cui abbiamo digitalizzato il canale banca mediatore con un miglioramento considerevole delle performance nella gestione di una domanda mutuo. 

Impegno continuo per rispondere ai bisogni del cliente e accrescerne il valore

L’insieme di sistemi di Qualità, Ambiente e Responsabilità Sociale, con il conseguimento delle principali certificazioni internazionali, coinvolgono l’azienda in un approccio integrato, in cui etica e Compliance fungono da guida nel perseguire correttezza e trasparenza nella comunicazione interna ed esterna. L’impegno costante per ottimizzare i servizi e sviluppare soluzioni personalizzate riflette la volontà di fornire risposte mirate ai bisogni dei clienti e accrescerne il valore.

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