Ecosistema Credito 04.12.2025

Genio Diligence ha partecipato a Ecosistema Credito: sfide e opportunità con una presenza articolata e significativa: il team Genio, impegnato nel dialogo con partner e stakeholder, e un Tech Talk guidato dal nostro CEO, Daniele Giuliani, dedicato al tema dell’antifrode e della strategia del rischio nel credito. Una testimonianza concreta dell’impegno della nostra azienda nel contribuire all’innovazione e alla modernizzazione dell’intero comparto.

L’evento — svoltosi a Roma presso l’Auditorium Loyola del Centro Congressi Fontana di Trevi — ha riunito istituzioni, banche, servicer, fintech e società specializzate in un confronto ad alto valore sui cambiamenti strutturali che stanno ridefinendo il settore del credito in Italia.

Crediti erariali: verso un nuovo modello di cooperazione pubblico-privato

La tavola rotonda dedicata ai crediti erariali si è aperta con i saluti istituzionali di Massimo Garavaglia (Presidente 6ª Commissione permanente Finanze e Tesoro) e Fausto Orsomarso (Capogruppo FDI della stessa Commissione) — un segnale forte dell’importanza del dialogo tra istituzioni e operatori privati. Il panel ha posto l’accento sul ruolo strategico dei crediti erariali e sulla necessità di un modello più integrato fra enti pubblici e operatori privati. Tra i panelisti:

  • Cristian Bertilaccio, Presidente UNIREC

  • Mauro Cammarata, Presidente Maggioli Tributi

  • Andrea Giovanelli, Country Manager Italy – Hoist Finance

  • Francesco Guarneri, Co-Founder e Consigliere Delegato – Guber Banca

  • Andrea Munari, AD e Direttore Generale – AMCO

  • Alberto Sondri, Executive Director – CRIBIS Credit Management

Il confronto ha evidenziato la necessità di processi più trasparenti, interoperabili e tecnologicamente abilitati, capaci di garantire efficienza, equità e sostenibilità per l’intero sistema.

NPE: nuovi scenari e nuove responsabilità per operatori e istituzioni

Il panel dedicato alla gestione dei crediti deteriorati (NPE) ha mostrato come il settore stia evolvendo verso logiche sempre più analitiche e predittive. Tra i contributi più rilevanti:

  • Maria Angiulli, Responsabile Analisi Rischi e Regolamentazione – ABI

  • Rino Antonucci, Responsabile Direzione NPE – Crédit Agricole

  • Luca Cosentino, Partner – EY Parthenon

  • Alessandro Decio, CEO – Banco Desio

  • Laura Gasparini, Chief Corporate & Investment Banking Officer – Cherry Bank

  • Gianluca Pompili, Responsabile Credit Management & Workout – BPER Banca

È emerso un punto comune: la gestione delle posizioni deteriorate richiede oggi un equilibrio tra solidità regolamentare, innovazione operativa e capacità di interpretare scenari complessi con strumenti data-driven.

Credito digitale e trasformazione tecnologica: verso il “Credito 4.0”

Il confronto dedicato alla Finanza 4.0 ha confermato come digitalizzazione, infrastrutture e algoritmi stiano ridisegnando i processi di servizio, pagamento e gestione del rischio. Fra i relatori:

  • Francesco Barbaro, Chief Infrastructure Officer – Bancomat

  • Mauro Cavagna, Chief Technology and Processes Officer – Prelios

  • Claudio Garitta, Ricercatore Fintech & Insurtech – Politecnico di Milano

  • Costanza Iacomini, Responsabile Fintech – Banca d’Italia

  • Carlo Milani, Responsabile Analysis & Modeling – Banca Etica

  • Andrea Nardi, Responsabile Servizi e Processi Credito – Cassa Centrale Banca

La tecnologia non è più un abilitatore secondario: è una componente essenziale per assicurare scalabilità, governance, compliance e un’esperienza utente allineata alle nuove esigenze.

Il Tech Talk del nostro CEO: antifrode, identità e strategie di rischio

Il contributo di Genio Diligence si è concentrato sul tema dell’antifrode evolutiva, un ambito sempre più decisivo per la solidità del sistema finanziario.

Nel suo intervento, il nostro CEO Daniele Giuliani ha approfondito tre direttrici strategiche:

1. L’integrazione del dato come fondamento della prevenzione

La frammentazione informativa è il primo ostacolo alla rilevazione delle frodi. Solo una lettura coerente e multilivello delle identità permette di ridurre il rischio sistemico.

2. Algoritmi dinamici per anticipare le minacce

Le frodi moderne evolvono rapidamente: servono modelli adattivi, capaci di apprendere dal comportamento reale degli utenti e dai pattern emergenti.

3. La governance come leva di sostenibilità

La tecnologia, da sola, non basta. Una cultura condivisa del rischio è essenziale per trasformare dati e algoritmi in decisioni responsabili, tracciabili e conformi.

Il Tech Talk ha ribadito l’impegno di Genio Diligence nel costruire soluzioni che uniscono innovazione, sicurezza e trasparenza — valori fondamentali per un ecosistema del credito moderno.

Costruire insieme un ecosistema più solido, trasparente e collaborativo

Ecosistema Credito 2025 ha dimostrato che il futuro del settore dipende dalla capacità di attori diversi — istituzioni, banche, servicer, fintech e operatori specializzati — di collaborare in un quadro comune.

Le principali direttrici emerse sono chiare:

  • valorizzare i dati e la tecnologia,

  • rendere la gestione del rischio più intelligente e predittiva,

  • rafforzare la governance,

  • costruire modelli di collaborazione pubblico-privato più efficaci,

  • garantire processi trasparenti e orientati all’utente.

Genio Diligence continuerà a contribuire allo sviluppo di un credito più sicuro e innovativo, con la convinzione che soltanto una visione condivisa possa generare valore per l’intero Paese.