Genio Diligence ha partecipato a Ecosistema Credito: sfide e opportunità con una presenza articolata e significativa: il team Genio, impegnato nel dialogo con partner e stakeholder, e un Tech Talk guidato dal nostro CEO, Daniele Giuliani, dedicato al tema dell’antifrode e della strategia del rischio nel credito. Una testimonianza concreta dell’impegno della nostra azienda nel contribuire all’innovazione e alla modernizzazione dell’intero comparto.
L’evento — svoltosi a Roma presso l’Auditorium Loyola del Centro Congressi Fontana di Trevi — ha riunito istituzioni, banche, servicer, fintech e società specializzate in un confronto ad alto valore sui cambiamenti strutturali che stanno ridefinendo il settore del credito in Italia.
La tavola rotonda dedicata ai crediti erariali si è aperta con i saluti istituzionali di Massimo Garavaglia (Presidente 6ª Commissione permanente Finanze e Tesoro) e Fausto Orsomarso (Capogruppo FDI della stessa Commissione) — un segnale forte dell’importanza del dialogo tra istituzioni e operatori privati. Il panel ha posto l’accento sul ruolo strategico dei crediti erariali e sulla necessità di un modello più integrato fra enti pubblici e operatori privati. Tra i panelisti:
Cristian Bertilaccio, Presidente UNIREC
Mauro Cammarata, Presidente Maggioli Tributi
Andrea Giovanelli, Country Manager Italy – Hoist Finance
Francesco Guarneri, Co-Founder e Consigliere Delegato – Guber Banca
Andrea Munari, AD e Direttore Generale – AMCO
Alberto Sondri, Executive Director – CRIBIS Credit Management
Il confronto ha evidenziato la necessità di processi più trasparenti, interoperabili e tecnologicamente abilitati, capaci di garantire efficienza, equità e sostenibilità per l’intero sistema.
Il panel dedicato alla gestione dei crediti deteriorati (NPE) ha mostrato come il settore stia evolvendo verso logiche sempre più analitiche e predittive. Tra i contributi più rilevanti:
Maria Angiulli, Responsabile Analisi Rischi e Regolamentazione – ABI
Rino Antonucci, Responsabile Direzione NPE – Crédit Agricole
Luca Cosentino, Partner – EY Parthenon
Alessandro Decio, CEO – Banco Desio
Laura Gasparini, Chief Corporate & Investment Banking Officer – Cherry Bank
Gianluca Pompili, Responsabile Credit Management & Workout – BPER Banca
È emerso un punto comune: la gestione delle posizioni deteriorate richiede oggi un equilibrio tra solidità regolamentare, innovazione operativa e capacità di interpretare scenari complessi con strumenti data-driven.
Il confronto dedicato alla Finanza 4.0 ha confermato come digitalizzazione, infrastrutture e algoritmi stiano ridisegnando i processi di servizio, pagamento e gestione del rischio. Fra i relatori:
Francesco Barbaro, Chief Infrastructure Officer – Bancomat
Mauro Cavagna, Chief Technology and Processes Officer – Prelios
Claudio Garitta, Ricercatore Fintech & Insurtech – Politecnico di Milano
Costanza Iacomini, Responsabile Fintech – Banca d’Italia
Carlo Milani, Responsabile Analysis & Modeling – Banca Etica
Andrea Nardi, Responsabile Servizi e Processi Credito – Cassa Centrale Banca
La tecnologia non è più un abilitatore secondario: è una componente essenziale per assicurare scalabilità, governance, compliance e un’esperienza utente allineata alle nuove esigenze.
Il contributo di Genio Diligence si è concentrato sul tema dell’antifrode evolutiva, un ambito sempre più decisivo per la solidità del sistema finanziario.
Nel suo intervento, il nostro CEO Daniele Giuliani ha approfondito tre direttrici strategiche:
La frammentazione informativa è il primo ostacolo alla rilevazione delle frodi. Solo una lettura coerente e multilivello delle identità permette di ridurre il rischio sistemico.
Le frodi moderne evolvono rapidamente: servono modelli adattivi, capaci di apprendere dal comportamento reale degli utenti e dai pattern emergenti.
La tecnologia, da sola, non basta. Una cultura condivisa del rischio è essenziale per trasformare dati e algoritmi in decisioni responsabili, tracciabili e conformi.
Il Tech Talk ha ribadito l’impegno di Genio Diligence nel costruire soluzioni che uniscono innovazione, sicurezza e trasparenza — valori fondamentali per un ecosistema del credito moderno.
Ecosistema Credito 2025 ha dimostrato che il futuro del settore dipende dalla capacità di attori diversi — istituzioni, banche, servicer, fintech e operatori specializzati — di collaborare in un quadro comune.
Le principali direttrici emerse sono chiare:
valorizzare i dati e la tecnologia,
rendere la gestione del rischio più intelligente e predittiva,
rafforzare la governance,
costruire modelli di collaborazione pubblico-privato più efficaci,
garantire processi trasparenti e orientati all’utente.
Genio Diligence continuerà a contribuire allo sviluppo di un credito più sicuro e innovativo, con la convinzione che soltanto una visione condivisa possa generare valore per l’intero Paese.