Guida al mutuo e Due Diligence 2024

Prima di avventurarsi nella richiesta di un mutuo, è essenziale prepararsi adeguatamente. Vediamo insieme come, fase per fase fino alla stipula!

Ottenere un mutuo è spesso un passo fondamentale per realizzare il sogno di acquistare una casa. Tuttavia, il processo di richiesta può risultare complesso e stressante. In questo articolo, esploreremo le fasi chiave per richiedere un mutuo, i documenti essenziali da fornire e l’importanza della Certificazione Documentale come valore aggiunto, sottolineando come la Due Diligence possa essere il passaporto per una risposta positiva.

Fase 1: preparazione e ricerca

Prima di procedere con una richiesta di un mutuo è necessario essere preparati: è consigliabile iniziare valutando il proprio bilancio familiare e determinare quanto è ragionevole pagare ogni mese in base alle entrate e alle spese ricorrenti; la rata del mutuo non dovrà – tendenzialmente – superare un terzo del reddito familiare, considerati gli eventuali impegni già in corso. Ricordiamo che la valutazione di finanziabilità della banca terrà conto, oltre al semplice rapporto rata reddito, della capacità di risparmio, del tenore di vita familiare e del grado di tendenza all’indebitamento. Una volta stabilito quale sarà la rata sostenibile, può essere consigliabile esplorare le diverse opzioni di mutuo offerte dalle banche e istituti finanziari. Comparare i tassi di interesse, le condizioni e le durate per trovare l’offerta più adatta alle proprie esigenze: affidarsi a un Mediatore creditizio può rivelarsi una scelta vincente, un esperto che ci accompagni nella scelta del prodotto adatto grazie anche a convenzioni agevolate e che si occupi di guidarci in ogni fase dell’istruttoria banca.

Fase 2: raccolta dei documenti necessari

Una buona preparazione richiede la raccolta accurata di documenti fondamentali. Le banche generalmente richiedono una serie di documenti per valutare la solvibilità, tra i documenti più comuni – oltre a quelli anagrafici come carta di identità, tessera sanitaria e certificati anagrafici – vi sono gli estratti conto bancari degli ultimi 3/6 mesi (da cui evincere l’accredito dello stipendio, il saldo prezzo, la capacità di risparmio, l’eventuale tendenza all’indebitamento etc.) oltre alla dichiarazione dei redditi, le ultime 3 buste paga, la CU dell’ultimo anno, e infine la documentazione dell’immobile oggetto di acquisto.

In merito alla documentazione immobiliare (consistente in visure catastali, atto di provenienza, planimetrie, compromesso o proposta di acquisto etc.) si segnala che alcuni istituti bancari rilasciano la cd “delibera finanziaria“, o “predelibera“, che consiste in una valutazione – non vincolante – della situazione reddituale e creditizia del soggetto anche in assenza di un immobile già individuato. In questo modo, il richiedente ha una valutazione di massima sulla somma cui potrà accedere, e alcuni mesi di tempo per cercare un immobile alla propria portata.

Fase 3: presentazione della richiesta

Una volta raccolti tutti i documenti necessari, è il momento di presentare la richiesta di mutuo. Presentare un set documentale completo accompagnato da una relazione in cui si indicano i dettagli sullo storico lavorativo e info aggiuntive sulla capacità di restituzione aiuterà certamente a ottenere un riscontro celere. Questo processo può essere svolto presso la filiale della banca o attraverso la piattaforma online, a seconda delle opzioni offerte dalla banca o dal mediatore prescelti.

L’importanza della Certificazione documentale: garantire affidabilità

È in questa fase che entra in gioco la Due Diligence: certificare la documentazione raccolta è un passo ulteriore per garantirne la completezza, la veridicità e l’affidabilità. In sintesi, la DD consiste nel sottoporre i documenti a un controllo da parte di un soggetto terzo specializzato – come Genio Diligence – il quale attesta la veridicità e la correttezza delle informazioni fornite. Questo processo aggiuntivo non solo aumenta la credibilità della richiesta, ma offre anche maggiore sicurezza alla banca.

La Certificazione documentale propedeutica alla richiesta di mutuo, è ormai da anni diventata un passpartout per ottenere una risposta positiva da parte dei maggiori istituti di credito. Questo strumento contribuisce a semplificare la fase di istruttoria, in cui la banca analizza in dettaglio la situazione finanziaria, valuta il rischio e verifica la conformità dei documenti presentati dai richiedenti mutuo, accelerando i tempi di approvazione e riducendo il rischio di ritardi o complicazioni.

Vantaggi della Due Diligence per il cliente finale nella richiesta di mutuo

Maggiore probabilità di approvazione: la conduzione di una Due Diligence accurata sul cliente finale aumenta significativamente la possibilità di ottenere l’approvazione del mutuo. Le istituzioni finanziarie, grazie alla trasparenza e all’affidabilità dimostrate attraverso questo processo, sono più propense ad accettare la richiesta in tempi più rapidi. La consapevolezza dei principali istituti di credito sulla qualità del prodotto Diligence contribuisce a instaurare fiducia reciproca.

Certezza della situazione lavorativa e posizione presso enti preposti: attraverso la Due Diligence, il cliente ottiene una chiara visione della propria situazione lavorativa complessiva. Questo aspetto è importante per evitare sorprese o difficoltà future legate al mutuo. Talvolta, il richiedente potrebbe non essere a conoscenza di disallineamenti o mancati adempimenti da parte del datore di lavoro, e la Due Diligence può aiutare a correggere tali questioni prima di presentare ufficialmente la richiesta.

Maggiore competitività nei tassi di interesse: un cliente con una Due Diligence ben documentata e positiva è in una posizione più forte per negoziare tassi di interesse migliori o condizioni più vantaggiose con la banca. La trasparenza fornita attraverso la Due Diligence contribuisce a creare una relazione fiduciaria con l’istituto finanziario, favorendo trattative più favorevoli.

Risparmio di tempo: ottenendo la Due Diligence prima di presentare la richiesta di mutuo, il cliente riduce il rischio di richieste aggiuntive di documenti o informazioni da parte della banca. Ciò accelera notevolmente il processo di approvazione, consentendo al cliente di risparmiare tempo prezioso.

Conclusioni

Ottenere un mutuo richiede una pianificazione accurata, la raccolta dei documenti necessari e completi e l’attenzione ai dettagli. Pianificare passo per passo, dalla valutazione del bilancio familiare alla scelta del prodotto più consono – anche tenendo d’occhio le campagne promozionali degli istituti di credito – è una buona prassi; infine, la Certificazione Documentale si rivela un valore aggiunto che può fare la differenza nel processo di approvazione del mutuo, offrendo affidabilità e trasparenza. Investire nella Due Diligence può rivelarsi la chiave per aprire le porte a un futuro abitativo finanziato in modo sicuro e sostenibile: la combinazione di affidabilità, certezza e competitività crea un contesto win-win per il cliente e l’istituto finanziario, stabilendo le basi per una collaborazione positiva e duratura.

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